Il giusto valore alle cose
Questioni di priorità
Signori in questo frangente sempre più monopolizzato dalla finanziaria e dalla novità birmana, dittatura tra le peggiori nella realtà esistente dagli anni 60, si è tenuto l'ennesimo voltafaccia centrista al programma dell'unione, compagine che per me è morta...
La commissione di indagine sulle porcherie commesse da una serie di mele marce delle forze dell'ordine durante genova 2001 non si terrà.Udeur e Italia dei Valori (di destra e postali) hanno votato no e si sono unite alla richiesta di una commissione d'inchiesta sugli "orrori commessi dai manifestanti" come ha detto una esponente di FI.
Effettivamente l'esponente di un partito must dei tangentari e dei mafiosi ci dice che le distruzioni di cose, durante scontri di piazza con la polizia, per altro deprecabili (anche se sarebbe bello sapere come mai ci sono stati, oltre alla scusa dei mitici black block) avrebbero lo stesso valore, se non un valore superiore, rispetto all'umiliazione fisica e psicologica di molte persone inermi oppure la morte di una persona..
Insomma: le cose valgono più delle persone..L'avevo già un pò intuito visto come sono trattati immigrati e lavoratori dipendenti, ma ogni giorno di più giungono conferme..Tanto è vero che eventuali spruzzate di spray contro muri e banche durante le manifestazioni dei centri sociali hanno un eco mille volte più ampio sui media delle aggressioni a cose ma soprattutto a persone dei neo nazi e dei neo fasci compiute a tradimento.
02 ottobre 2007, NeskensCommenti pubblicati
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Agamennone VV 03 ottobre 2007 alle 00:45Intanto, nuovo videio di Binladen, ha detto che con l'ultima evoluzione del suo look (barbetta scura con toni beige (e non si vedeva nemmeno l'elastico...), è pronto per partire in tour con i ZZtop...
"Gimme all your loving..."
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Agamennone VV 03 ottobre 2007 alle 00:39Ecco la parte del cattolicesimo che più piace a certuni, l'estrema unzione (e non è Berlusconi... nè tangentopoli)
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Neskens 02 ottobre 2007 alle 15:23il coprire e favorire i reparti più retrivi delle forze dell'ordine nuoce anche chi fra quelle fa il lavoro onestamente e nel rispetto della legge e della Costituzione, inoltre favorisce il fiorire di condotte illegali, cioè se passa l'idea che la polizia sia un'organizzazione che possa comportarsi come una gang criminale, insabiamenti e omertà comprese, poi chi può impedirle di commettere le peggiori nefandezze e stiano attenti i signori borghesi benpensanti che non sempre queste condotte sarebbero contro le "zecche" (delicato termine da poliziotta troppo nella parte) dei centri sociali..
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Neskens 02 ottobre 2007 alle 15:18Arwen, concordo in pieno, anche non voler essere imparziali, mi sembra essenziale capire le disfunzioni di una polizia che interviene con metodi da dittatura fascista, a meno che non si voglia far passare il messaggio che la polizia, inquanto espressione dello Stato, inteso solo come tutelatore di interessi e valori borghesi non discutibili da chicchessia, può arrogarsi il diritto di comportarsi come la peggiore banda di fascisti in libertà... a prescindere se si è di destra o di sinistra questa sarebbe un'opzione da rifiutare in toto, se si è democratici..
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ElisaDM 02 ottobre 2007 alle 13:05ehm sono i primi che dovrebbero volere...
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ElisaDM 02 ottobre 2007 alle 12:57Arwen, purtroppo io temo che si sia voluto farla sfuggire di mano (a livello politico e di dirigenza delle forze dell'ordine): si è lasciata mano libera agli esaltati (e con questo non voglio certo esprimere un giudizio negativo sui rappresentanti delle forze dell'ordine tout court, che, anzi, sono, che dovrebbero volere che sia fatta chiarezza), si sono fatti andare in "prima linea" giovani inesperti come Placanica anziché i veterani in grado di gestire la situazione, si sono pure costruire prove finte per giustificare certe azioni (penso alle molotov piazzate nella Diaz o all'invenzione della coltellata subita da un agente, storia fatta circolare per esasperare gli animi dei colleghi), si sono attaccati i manifestanti più innocui, mentre i black bloc si sono potuti muovere liberamente...
Purtroppo siamo un Paese che ha paura della verità, l'abbiamo dimostrato in questo ed in altri frangenti. Hai ragione, è davvero una vergogna!
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Arwen06 02 ottobre 2007 alle 12:49Credo sarebbe stato di primaria importanza istituire una commissione d'inchiesta per la condotta della polizia in quel di Genova. Non mi risulta proprio che tra i compiti delle forze dell'ordine rientrino l'umiliazione, la violenza sia fisica che psicologica, le minacce e via di questo passo. Senza contare che in quel frangente la situazione è letteralmente sfuggita di mano! Bene, ma affinché non si ripetano scempi del genere, qualcuno dovrebbe prendersi la briga di procedere e accertare le responsabilità. Invece, si preferisce insabbiare il tutto. Che vergogna!
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Neskens 02 ottobre 2007 alle 11:12Ciao Arwen06.. non si finisce mai di scoprirne una nuova in questo cabaret perenne chiamato italia...
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Arwen06 02 ottobre 2007 alle 10:50Ah! Questa non la sapevo. Di bene in meglio, direi...
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ElisaDM 02 ottobre 2007 alle 08:41Neskens, ti quoto in toto: non ho niente da aggiungere, hai già detto tutto tu. Post perfetto.



