Esami di riparazione
Dietrofront
Fioroni e il codardo governo di centrosinistra non faranno rientrare gli esami di riparazione... è bastato un giorno di sciopero degli studenti a convincerlo.
Che tristezza, continua l'agonia della scuola italiana con il modernismo dei debiti e crediti all'americana, utilissimi per crescere i cari gnarelli moderni, poverini sempre sotto stress tra un play station e un episodio di bullismo da filmare.
Basterebbe poco per aiutare la scuola pubblica italiana.
- Innanzitutto più money, magari togliendole alle private, vero caro privatofilo Fioroni? e al militare.
- Reintroduzione degli esami di riparazione e maggior rigore, quindi più bocciature.
- Naturalmente i tizi che rimangono indietro potrebbero essere aiutati con lezioni pomeridiane effettuate da insegnanti inquadrati in organici a disposizione delle singole scuole, limitando quindi il business delle lezioni private.
- Avevamo le elementari migliori del mondo, adesso è un hellzapoppin... meno materie à la page e ritorno a grammatica e a far di conto, inglese e computer potrebbero essere introdotti a partire dall 5° ed essere poi continuati alle medie inferiori.
- Le medie inferiori erano e sono il tallone d'achille delle scuole italiane, qui si deve agire con maggior rigore e attenzione all'individuo ragazzino, ne ha più bisogno che alle superiori... quindi si potrebbero approntare maggiori contatti tra le famiglie e/o il ragazzino e l'istituzione scuola.
Commenti pubblicati
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giuy 19 ottobre 2007 alle 15:31io non sono favorevole agli esami di riparazione. Chi non è riuscito a stare nel programma come tutti gli altri, va rimandato proprio. Ovviamente però, per bocciare van bene tre materie e non una. Diciamo che semmai, corsi di recupero per aiutare i ragazzi nelle materie in cui sono rimasti indietro, approfittando dell'estate. Ma esame di riparazione no. Anche perchè in realtà, anche se non ripari non ti bocciano perchè le classi ormai le han fatte (nella stragrande maggior parte delle ipotesi).
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ElisaDM 18 ottobre 2007 alle 13:29Al di là della diatriba OdG - passato - di Calderoli ("Gli esami di riparazione, aboliti, per legge, non possono essere reintrodotti tramite decreto ministeriale e regolamenti") /VS/ Fioroni ("non abbiamo reintrodotto gli esami di riparazione, ma stabilito che entro il 31 agosto gli eventuali debiti formativi dovranno essere recuperati"), e qualunque sia il nome che si voglia dare a questa cosa (re)introdotta, pare che questa verifica delle conoscenze con eventuale bocciatura ci sarà. Tanto meglio: il sistema dei crediti/debiti con prove di recupero all'inizio anno ha miseramente fallito. Le lacune lo studente se le trascina dietro di anno in anno e diventano voragini.
Per il resto sono d'accordo.
A proposito del promotore del sistema misto pubblico-privato Fioroni... vogliamo spendere due paroline sull'idea di trasformare le scuole pubbliche in fondazioni? Accolta entusiasticamente, a me suscita più di una perplessità... Evitasse, il ministro, di dirottare parte dei soldi pubblici alle private, anziché proporre soluzioni come quella che ho appena citato...
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igloo 18 ottobre 2007 alle 13:09eheheh senti caro Neskens :* ma non hai voglia di candidarti e poi proporti per questo ministero?concordo con te e sono davvero dispiaciuta che non rintrodicano gli esami di riparazioneSta scuola mi pare proprio una buffonata dove è sempre più facile passare senza nemmeno prendersi la briga di leggere un libro, ormai.che tristezza.poi diciamo che anche i geniori di oggi sono piuttosto menefreghisti e guardano a difendere i loro rampolli invece che appoggiare una sana lavata di capo, quando sarebbe più che giusta.



