Manganelli nuovo capo
speriamo bene
Il nome è un pò inquietante, ma voglio essere fiducioso, vediamo cosa combina prima di dargli addosso.
Auguri al nuovo capo della Polizia, ma il corpo andrebbe ulteriormente democratizzato, magari con l'introduzione di un codice per riconoscere l'eventuale agente violatore di norme.
Capisco lo spirito di corpo, ma forse è meglio insistere di più sulla superiorità della legge anche per i police men.
E poi pensano che sia un pericoloso comunista no global nemico delle forze dell'ordine.
25 giugno 2007, NeskensCommenti pubblicati
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ElisaDM 25 giugno 2007 alle 13:00Chiarisco (ché magari mi sono spiegata male): io non ce l'ho con le forze dell'ordine tout court, ma solo con le mele marce e chi le copre, tutta gente che fa il male delle forze dell'ordine medesime, intaccandone la credibilità. Qui vicino a casa mia (così racconto un altro po' di fatti miei)c'è una scuola guida, il cui titolare è un ex capitano dei CC. Be' questo tizio (prestato alla politica - lista Tosi -; politica che però non ha apprezzato il prestito) come prima cosa a lezione di guida si vantava di tutte le volte in cui aveva arrestato persone fabbricando prove false. Ora, io non so se fosse tutto vero o millantasse per far colpo sugli esseri di genere femminile, certo è che non rendeva un bel servizio all'arma.
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ElisaDM 25 giugno 2007 alle 08:48Sperem! Ha anche lui diritto alla sua chance, certo che sempre del braccio destro di De Gennaro si tratta.Comunque concordo con te (ma va'?). Una sorta di codice deontologico non farebbe male, visto che per spirito di appartenenza finiscono spesso per coprirsi a vicenda (vedi Genova e vedi... Ferrara: Aldrovandi). E che credibilità possono avere i tutori della legge se poi alcuni di loro sono i primi a sentirsi al di sopra di essa e ad eluderla?Mi sa che con i discorsi da comunista/no global/ecc che posto io casa mia sta già segnata col puntino rosso...Ciao mio Romeo gardesano. ;)



