Ambiente di sviluppo web di base

Versione 7 pubblicata da ntd il 14/12/2010 7:40pm

Il mondo del web è un argomento estremamente vario e vasto. Anche se esistono specifici ambienti integrati, lo sviluppo di applicazioni web dinamiche usualmente richiede un insieme di strumenti molto diversi tra loro.

Riducendo all'osso, si richiede almeno un sistema operativo, un web server, un database server ed un linguaggio di scripting. Sono stati scelti gli strumenti  più congeniali, ossia:

  1. LinuxGNU/Linux (sistema operativo)
    La prima scelta da operare, ossia quale piattaforma usare per lo sviluppo. Una volta pubblicato, un sito è accessibile da qualsiasi sistema operativo: il sistema usato non è di alcuna rilevanza per gli utenti finali del sito.
    Si ritiene indispensabile la presenza di una shell decente (ossia non la shell di DOS) che consenta operazioni avanzate evitando la ripetitività. La shell BASH unitamente agli strumenti GNU forniti da tutte le distribuzioni GNU/Linux sono l'ideale, ma un qualsiasi sistema POSIX sarebbe tecnicamente una scelta corretta.
  2. ApacheApache (web server)
    Apache è un progetto di lunga data piuttosto conosciuto nel mondo virtuale. È dal 1998 che più della metà dei siti internet si affidano ad apache per erogare le pagine (fonte Netcraft).
    Il punto di forza di questo web server è la sua estensibilità: il modulo mod_rewrite, per esempio, ha fatto storia.
  3. MySQLMySQL (database)
    Il database open source più diffuso, MySQL si trova spesso accoppiato al PHP: l'ottima integrazione software esistente tra i due ne fanno un binomio vincente.
    È un prodotto altamente scalabile, adatto sia nei progetti personali che per lo sviluppo di applicativi più impegnativi. Il database, anche se non strettamente indispensabile (esistono delle applicazioni web che non ne fanno uso), è un componente chiave nei siti web dinamici più complessi.
  4. PHPPHP (linguaggio di scripting)
    Il linguaggio web per eccellenza. Usato nel lato server (ossia sul computer a cui ci si collega quando si naviga) per generare le pagine in HTML.
    Personalmente riteniamo il PHP un linguaggio limitato, progettato specificatamente per i principianti ma che rende difficoltoso un approccio serio alla programmazione. Gli ultimi sviluppi di questo linguaggio tendono a colmare le innumerevoli lacune: a nostro avviso, la prima versione seria di PHP è la 5.3.0, rilasciata il 30 giugno 2009 . In ogni caso, anche nello stato precedente era la scelta più sana perché le alternative sono peggiori.

L'insieme di questi quattro componenti è così comune che è stato coniato l'acronimo LAMP (iniziali di Linux Apache MySQL PHP) per identificare questo tipo di piattaforma.